lunedì 2 marzo 2009

IL COLLEGA FRANCESCO MANCA NUOVO CONSIGLIERE NAZIONALE DELLA F.N.S.I.

Francesco Manca, giornalista-pubblicista, componente del movimento "Giornalisti per la professione", è stato eletto stamattina, in delegazione Campania, con voto unanime, consigliere nazionale della F.N.S.I.. Subentra a Domenico Castellano, deceduto a giugno del 2008.
Prendiamo atto con viva soddisfazione che, con il voto unanime espresso in delegazione Campania, si prosegue lungo la strada dell'unità della categoria intrapresa lo scorso Novembre.

giovedì 1 gennaio 2009

BUON ANNO 2009


martedì 23 dicembre 2008

BUON NATALE


lunedì 8 dicembre 2008

SOLIDARIETA' ALLA COLLEGA RITA TERRACCIANO DEL QUOTIDIANO ON-LINE "IL MEDIANO.IT", OGGETTO DI UNA INTIMIDAZIONE A SANT'ANASTASIA

Esterniamo la nostra vicinanza e solidarietà alla giovane collega Rita Terracciano del quotidiano on-line "Il Mediano.it", diretto dall'amico Luigi Pone, che nella giornata di ieri, nell'espletamento del suo lavoro di cronista per la predetta testata, è stata fatto oggetto di una gravissima intimidazione da un presunto esponente politico locale (vedi http://www.ilmediano.it/aspx/visArticolo.aspx?id=4012).
Il "Movimento Giornalisti per la Professione" condanna questi intollerabili atteggiamenti - ancora più gravi perchè provengono da un esponente politico che ha avuto anche un ruolo pubblico- che però non fiaccano la libertà di stampa ed il lavoro serio e profondamente professionale di una giovane collega qual'è Rita Terracciano.
Niente e nessuno potrà mai intimidire chi fa il proprio dovere di cronista al servizio della notizia e dei suoi lettori!
Cara Rita, non resterai sola!

mercoledì 3 dicembre 2008

GIORNALISTI: CASSAZIONE, SI' A LAVORO FINO A 65 ANNI . RESPINTO IL RICORSO RAI CONTRO ERMANNO CORSI

(ANSA) - ROMA, 2 DIC -I giornalisti, rispetto alle altre categorie di lavoratori, non possono essere penalizzati dalla loro contrattazione collettiva e dai regolamenti dell'Inpgi: pertanto anche loro possono, sei mesi prima del compimento del 60/mo anno di eta', esprimere l'opzione per rimanere in servizio fino a 65 anni, anche se hanno gia' raggiunto il tetto massimo di contributi maturando il diritto alla pensione di vecchiaia. Lo sottolinea la Cassazione - sentenza n. 28529 - respingendo un ricorso della Rai contro Ermanno Corsi, conduttore in video con la qualifica di capo redattore. Per Corsi, l'azienda di viale Mazzini aveva fatto scattare il prepensionamento anticipato e coatto mettendolo in pensione a 57 anni al momento del compimento dell'anzianita' contributiva di 360 mensilita'. Corsi si era rivolto al Tribunale di Napoli sostenendo che si trattava, in realta', di un ''licenziamento per motivi ritortivi in quanto lui aveva promosso e vinto alcune cause contro la societa' ''. Il tribunale lo aveva reintegrato nel posto di lavoro condannando la Rai anche al risarcimento dei danni. La decisione veniva confermata in appello. Adesso senza successo la Rai ha protestato in Cassazione sostenendo che il diritto di opzione Corsi lo avrebbe dovuto esercitare sei mesi prima del compimento dei 57 anni. La Cassazione ha bocciato questa tesi sottolineando che ''la Rai non puo' giustificare la disapplicazione delle norme previste dalla legge 534 del 1982 sul diritto di opzione per il proseguimento del rapporto di lavoro non oltre il 65/mo anno di eta', per avere la contrattazione collettiva di categoria ed il regolamento dell'Inpgi previsto che il diritto alla pensione sorge allorquando il giornalista raggiunge il limite massimo di 360 contributi mensili e 57 anni di eta' ''. La Cassazione aggiunge che in nessun caso un giornalista puo' essere privato di un diritto ''previsto da una regole di carattere generale'' come quella che prevede il diritto all'esercizio dell'opzione per rimanere in servizio fino a 65 anni. L'unica condizione che deve essere rispettata e' quella di comunicare all'azienda la scelta per l'opzione sei mesi prima del compimento dei 60 anni. (ANSA).

mercoledì 29 ottobre 2008

ERMANNO CORSI INTERVIENE SULLA "QUESTIONE MORALE" IN ALCUNI SETTORI DEL GIORNALISMO E DELL'EDITORIA


Il consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ermanno Corsi, presidente dal 1989 al 2007, ha diffuso la seguente nota in merito alla "questione morale" in alcuni settori del giornalismo e dell'editoria.

"Le reiterate denunce di Roberto Saviano, i rischi e le intimidazioni nei confronti di Rosaria Capacchione, gli esposti del periodico "La voce delle voci", l'inchiesta della magistratura con arresti e perquisizioni in alcuni torbidi ambienti dell'emittenza televisiva privata, le pesanti responsabilità della Regione per quanto riguarda la gestione della legge 150 e del Corerat, dimostrano che si fa sempre più allarmante la "questione morale" in alcuni settori del giornalismo e dell'editoria. L'Ordine nazionale dei Giornalisti e il Sindacato della Stampa, nazionale e regionale, hanno giustamente dato vita a un apposito Osservatorio: ogni giorno dovranno essere monitorati cronache, titoli e comportamenti allo scopo di intervenire con tempestività, con l'adozione dei necessari provvedimenti disciplinari, in tutti i casi di lesione all'etica e alla deontologia professionale. Le riunioni di Giovedì prossimo, a Caserta e a Casal di Principe, dimostreranno la ferma volontà del Giornalismo di essere fedele ai valori della Costituzione, di saper eliminare le zone grigie al proprio interno, di essere sempre più strumento di libertà, democrazia e progresso, sostegno decisivo per le forze impegnate nella lotta a tutte le manifestazioni di violenza, di micro e macro criminalità: in Campania come in tutte le altre regioni italiane." ERMANNO CORSI

domenica 5 ottobre 2008

ORDINE E ASSOSTAMPA: STRAORDINARIA AFFERMAZIONE DI MIMMO FALCO E GENNARO GUIDA.L'UNITA' DELLE COMPONENTI PREMIA

Si sono concluse da poco le operazioni di voto per l'elezione di un consigliere pubblicista all'Ordine dei giornalisti della Campania e all'Associazione Napoletana della Stampa. Straordinaria affermazione di Mimmo Falco al consiglio dell'Ordine (524 voti su 566 votanti) e di Gennaro Guida all'Assostampa (185 voti su 187 votanti), frutto dell'accordo unitario raggiunto dalle componenti "Giornalisti per la professione" e "Alternativa Sindacale".
Questa è sicuramente una giornata storica per il giornalismo campano. Il risultato conseguito è anche la riprova che i colleghi hanno accolto favorevolmente, e senza colpi di coda, l'accordo unitario.
Si apre così una nuova fase unitaria, nell'interesse esclusivo dei colleghi giornalisti, siano essi Pubblicisti o Professionisti.
Agli amici Mimmo Falco, neo Vice Presidente dell'Ordine, e a Gennaro Guida, gli auguri più sinceri e affettuosi di tutti gli aderenti al Movimento "Giornalisti per la professione".