venerdì 22 ottobre 2010
La riunione coordinamento Giornalisti per la Professione è rinviata a martedì
Cari Colleghi, la riunione del coordinamento è rinviata, per motivi di lavoro di molti di noi, a martedì 26 ottobre, alle ore 13.30. Scusate, ma le varie emergenze napoletane incalzano. E speriamo che sia la volta buona. A presto. Max
giovedì 21 ottobre 2010
Rinvio riunione di venerdì.
Cari Colleghi, per surplus di lavoro redazionale, vi chiedo di rinviare la riunione programmata di venerdì 23 ottobre a lunedì 25 ottobre, ore 14, sede Assostampa. Grazie per la comprensione e a presto. Vi prego di fare il passaparola. Grazie ancora. Max Calenda
martedì 19 ottobre 2010
Riunione coordinamento Giornalisti per la Professione
Cari Colleghi, venerdì 22 ottobre, alle 13, presso l'Associazione napoletana della stampa, riunione del Coordinamento di Giornalisti per la Professione. All'ordine del giorno il prossimo congresso della Fnsi. La riunione è operativa. Siete pregati di intervenire e di fare il passaparola. Grazie. Max
lunedì 18 ottobre 2010
Ed ora la lista unitaria
Cari colleghi, faccio un breve resoconto della riunione che c'è stata la scorsa settimana. Ci siamo visti nelle sede dell'Assostampa, a Napoli, in via Cappella vecchia, eravamo in molti. Abbiamo deciso di dar vita, con le componenti sindacali che ci staranno, ad una lista unitaria per il prossimo Congresso della Fnsi.
Il motivo è presto detto: dare forza al sindacato dei giornalisti Campano, in vista di un appuntamento non certo facile per la categoria.
Solo il 24 per cento dei giornalisti attivi è iscritto alla Federazione nazionale della Stampa. Questo vuol dire che c'è nei colleghi sfiducia negli attuali assetti del Sindacato nazionale. Che si ripercuote sulla rappresentanza, che a sua volta ci rende deboli con gli editori. E se questa è la situazione in Italia, a Napoli e in Campania - se possibile - è pure peggio.
Dobbiamo, in questa fase, mettere da parte il proprio interesse particolare, le proprie ambizioni e puntare a fornire ai colleghi -a quelli meno garantiti - una copertura di un sindacato forte.
Questo è il ragionamento che abbiamo fatto. E abbiamo deciso di andare avanti su questa strada. Ora ci saranno mal di pancia, situazioni personali, dubbi - e chi non ne ha- ma dobbiamo andare avanti. Credo che questa sia la strada giusta. Su questo - come sempre - chiederemo l'aiuto di voi tutti. A presto. Max Calenda
Il motivo è presto detto: dare forza al sindacato dei giornalisti Campano, in vista di un appuntamento non certo facile per la categoria.
Solo il 24 per cento dei giornalisti attivi è iscritto alla Federazione nazionale della Stampa. Questo vuol dire che c'è nei colleghi sfiducia negli attuali assetti del Sindacato nazionale. Che si ripercuote sulla rappresentanza, che a sua volta ci rende deboli con gli editori. E se questa è la situazione in Italia, a Napoli e in Campania - se possibile - è pure peggio.
Dobbiamo, in questa fase, mettere da parte il proprio interesse particolare, le proprie ambizioni e puntare a fornire ai colleghi -a quelli meno garantiti - una copertura di un sindacato forte.
Questo è il ragionamento che abbiamo fatto. E abbiamo deciso di andare avanti su questa strada. Ora ci saranno mal di pancia, situazioni personali, dubbi - e chi non ne ha- ma dobbiamo andare avanti. Credo che questa sia la strada giusta. Su questo - come sempre - chiederemo l'aiuto di voi tutti. A presto. Max Calenda
domenica 10 ottobre 2010
sabato 5 giugno 2010
Analisi del voto
Cari Colleghi, per un primo momento di riflessione dopo il voto vi diamo appuntamento a mercoledì 9 giugno, alle ore 13, in via Cappella vecchia, a Napoli, presso la sala riunioni dell'Assostampa. Fate il passaparola. A presto. Max Calenda
lunedì 24 maggio 2010
Grazie a tutti
Cari colleghi, ho pubblicato i risultati ufficiali delle elezioni all'Ordine. Prima del commento al voto vi voglio ringraziare tutti. Sia i candidati che si sono impegnati allo spasimo in una campagna elettorale difficile, sia quanti hanno voluto premiare la nostra volontà di esserci.
Che fosse difficile lo sapevano. C'è lo siamo detti. E il risultato lo conferma. Però ci siamo anche detti che avevamo, ed abbiamo, intenzione di guardare avanti e di continuare. Quando per la prima volta ci siamo presentati al giudizio della categoria, all'elezione al congresso della Fnsi, tre anni or sono, abbiamo messo un primo tassello di un mosaico che, dati alla mano, è in crescita.
Certo non abbiamo ancora raggiunto la meta, ma ci sono tutte le premesse per farcela.
Ad ottobre abbiamo un'altra scadenza: il congresso della Federazione della Stampa. Dobbiamo impegnarci tutti per fare una lista competitiva.
Abbiamo un gruppo dirigente nuovo, che viene da una antica tradizione. Altri colleghi hanno dato e daranno la loro disponibilità ed abbiamo - questa volta - il tempo adatto per creare una lista forte.
Dobbiamo lavorare, incontrarci, creare una rete.
Qualcosa di buono lo abbiamo già ottenuto: Ottavio Lucarelli, in una nota di agenzia e in un suo commento al voto, ha dichiarato che sarà obbiettivo del prossimo consiglio " prevedere un forte ampliamento dei servizi, seminari gratuiti di aggiornamento professionale per giornalisti precari e per disoccupati, seminari gratuiti per praticanti, assistenza legale ai colleghi, la pulizia degli elenchi, la riorganizzazione dell’Ufficio".
Che è come potete vedere quando abbiamo chiesto in campagna elettorale. Si vede che le buone idee hanno le gambe lunghe.
Ad Ottavio, a Gianfranco, ad Antonello a Pino e a tutti quelli che i colleghi hanno chiamato a guidare l'Ordine per il prossimo triennio un "in bocca al lupo", non formale.
A tutti voi un rinnovato "grazie", e l'impegno a continuare nella nostra battaglia a difesa dei colleghi. Massimo Calenda
Che fosse difficile lo sapevano. C'è lo siamo detti. E il risultato lo conferma. Però ci siamo anche detti che avevamo, ed abbiamo, intenzione di guardare avanti e di continuare. Quando per la prima volta ci siamo presentati al giudizio della categoria, all'elezione al congresso della Fnsi, tre anni or sono, abbiamo messo un primo tassello di un mosaico che, dati alla mano, è in crescita.
Certo non abbiamo ancora raggiunto la meta, ma ci sono tutte le premesse per farcela.
Ad ottobre abbiamo un'altra scadenza: il congresso della Federazione della Stampa. Dobbiamo impegnarci tutti per fare una lista competitiva.
Abbiamo un gruppo dirigente nuovo, che viene da una antica tradizione. Altri colleghi hanno dato e daranno la loro disponibilità ed abbiamo - questa volta - il tempo adatto per creare una lista forte.
Dobbiamo lavorare, incontrarci, creare una rete.
Qualcosa di buono lo abbiamo già ottenuto: Ottavio Lucarelli, in una nota di agenzia e in un suo commento al voto, ha dichiarato che sarà obbiettivo del prossimo consiglio " prevedere un forte ampliamento dei servizi, seminari gratuiti di aggiornamento professionale per giornalisti precari e per disoccupati, seminari gratuiti per praticanti, assistenza legale ai colleghi, la pulizia degli elenchi, la riorganizzazione dell’Ufficio".
Che è come potete vedere quando abbiamo chiesto in campagna elettorale. Si vede che le buone idee hanno le gambe lunghe.
Ad Ottavio, a Gianfranco, ad Antonello a Pino e a tutti quelli che i colleghi hanno chiamato a guidare l'Ordine per il prossimo triennio un "in bocca al lupo", non formale.
A tutti voi un rinnovato "grazie", e l'impegno a continuare nella nostra battaglia a difesa dei colleghi. Massimo Calenda
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